DICCIONARI: succinto glossario del corpo, delle relazioni e dei desideri

ITALIANO –> ALGHERESE

LEGENDA

X perifrasi
🟨 neologismo interno alla lingua sarda
🟦 parola mancante, tradotta con la forma identica a quella italiana, anche quando mutuata da altre lingue, entrata nell’uso comune
🟥 volgare
⬛ dispregiativo
🟢 mancante

NOTA DI METODO: Leggi

CREDITS

progetto di Lunàdigas APS
consulenza linguistica di Giusy Salvio

abortireafollar (perdita della propria creatura, perdere la propria creatura, riferito alle donne); ortir (abortire riferito a piante e animali)
abortoafolladura (perdita della propria creatura, perdere la propria creatura, riferito alle donne); aortida (aborto riferito a piante e animali)
accarezzarecarinyar
adozioneadopció
adulterioamigament
affettoafecte
amanteamant (f.s.; m.s.) (“persona che ama”); amigada (f.s.) / amigat (m.s.) (“amante adultera/amante adultero”)
ammiccamentomirada; X fer l’ullet
amoreamor
amore miobé meu; cor meu
amoreggiarefestejar
amplessoamor;🟥sonada
approccioacostament
ascoltoescolto; udiència
asessualità🟨asexualitat
astinenzano fer arrés (“non fare niente”); se n’estar’ (“astenersi”); se tratendre (“trattenersi”); abstinència; castitat
attrazioneatracció
autocoscienza🟨autoconsciència
autodeterminazione🟨autodeterminació
autostimaestima d’el(la) mateix(a); 🟨autoestima
avventura sentimentaleaventura
baciarebesar
baciobas
batticuore🟦 batticóri; 🟡 córi-córi
bisessualitàX homa i dona tot a l’hora (“uomo e donna allo stesso momento”); 🟨bisexualitat
boccaboca
capezzolomugró
carezzacarinyo
castitàcastitat
celibefadrí; fadrinet (“giovane che comincia a sviluppare gli organi sessuali secondari ma che non è ancora in età per prendere moglie”); fadrí gran (“celibe che ha già superato la normale età da marito”); fadrí vell (“celibe di età avanzata”)
clitoride🟢
coccolecarinyos
collocoll
concepimentoemprenyement; emprenyada
consenso(ésser de) acòrdiu
contraccezione🟨contracepció
convivenzavivir/viure paris; convivència
coppiacòpia
cordone ombelicalecordó del llimbrígol
corpocos
culocul
curacura
depressionetristó; depressió
depressione post partumtristó da que és nada la criatura (profonda tristezza da dopo che è nata la creatura); depressió 🟨 post partum
desideriodesig
dirittidrets
diversitàdiversitat
divertimentoenjogassament; divertiment
divorziodivorci (atto giuridico); fora de paris (“disfacimento della coppia”); ésser en guerra (“essere in guerra”)
donnadona
donna senza figlidona sense fills ; ⬛pavada (“vuota”, “che non ha niente dentro”)
eccitazione🟥porra (specificatamente sessuale); excitació
educazione sessuale🟨educació sexual
eiaculazione🟥esborrada; 🟥catxada; 🟨ejaculació
emancipazione🟨emancipació
emozioniemoció (nota: nella forma f.s. come concetto generale)
empatia🟢
ereditàhereditat; herència
erezione🟥 arretada; endreçada; 🟨erecció
erotismo🟢
eterosessualità🟨heterosexualitat
famigliafamília
famiglia allargatafamília allargada
famiglia arcobaleno🟢
fantasie erotiche🟨fantasies eròtiques
fascinoganxo
fecondazione🟨fecundació
fecondazione assistita🟨 fecundació assistida
felicitàcontentesa; felicitat
femminismofeminisme
fertilitàfertilitat
feto (umano)X criatura a dins del ventre (“creatura dentro la pancia”)
figlia / figliofilla / fill
figlia / figlio adottivofilla adoptada / fill adoptat
fluidità di genereX ésser ni home ni dona (“essere né uomo né donna”); ésser home i dona ensieme (“essere uomo e donna insieme”); 🟨fluïditat; ésser fluida – fluid
gay⬛oretxina (“orecchino”); home al qual li agraden altres hòmens (“uomo a cui piacciono altri uomini”); 🟨 homosexual; 🟦gay
generegènere
genitaliX “lo deixò de la dona” (“quello della donna”) / “lo deixò de l’home” (“quello dell’uomo”); 🟨 (òrgans) genitals
genitorigenitors; pare i mare
ginecologadoctora de les dones; 🟨 ginecòloga
giochi eroticijocs de llit; 🟥jocs de porra; ⬛porqueries
glande🟥 capotxa; 🟥cap de la punyeta; 🟥punta del pardal / del pitx / del catso
gravidanza / donna incintaprenyatori / embarrassada; emprenyada
identità di genere🟨identitat de gènere
immaginazioneimaginació
impotenzaimpòtencia; mal de caragol (“male della lumaca”)
indipendenzaindependència
innamoramentoenamorament
intimitàintimitat
istinto🟨instint
istinto materno🟨instint de mare
labbramorros
leccarelinguir
lesbicaX dona a la qual li agraden altres dones; 🟦lèsbica
levatricellevadora
liberazioneliberació
libertàllibertat
libidodesig; 🟥porra; gana de sonar
linguallengua
lubrificazioneésser banyada (f.s.) / banyat (m.s.) (“essere bagnata/o”); 🟨lubrificació
madre / mammamare / mama (usato solo per indicare la propria madre)
masturbazionese tocar (“toccarsi”, riferito in particolar modo alle donne); 🟥espunyetar (“farsi le pugnette”, riferito esclusivamente alla masturbazione maschile); 🟨masturbació
maternità🟨maternitat
matriarcatoX és la dona que comana (“è la donna che comanda”); 🟦matriarcat
matrimoniocasonjo (riferito al matrimonio ancora da organizzare, promesso, deciso); matrimoni (riferito allo “stato giuridico” del matrimonio); esposori (riferito al momento specifico della “festa di nozze”); nuvialles (“nozze”; matrimonio come celebrazione)
menarcatallar la gerreta (“rompere la piccola giara”)
menopausaX quan se’n van les coses de les dones (“quando vanno via le cose delle donne”); 🟦menopausa
mestruazioneX lo marqués; 🟨menstruacions
mordicchiaremossegar a poc a poc
mutandemudanda
neonata / neonatocriatura de naixó (neutro “creatura appena nata”); criatura (neutro); criatureta (neutro)
no!no!
nubilefadrina; fadrineta (“giovane che comincia a sviluppare gli organi sessuali secondari ma che non ha ancora l’età da marito”); fadrina gran (“nubile che ha già superato la normale età da marito”); fadrina vella (“nubile di età avanzata”)
nudaX ésser nunua (f.s) / ésser nunú (m.s)
odoriolors
omosessualità🟨homosexualitat
operatrice sessualedona de vida; 🟨prostituta; “treballadora de coses de llit” (“lavoratrice in affari da letto”); 🟦 operadora sexual; ⬛perduda; 🟥⬛ bagassa; 🟥⬛ troia
orecchioorella
orgasmoX goig (“allegria estrema”; “soddisfazione”); aquell mamento (“quel momento”)
orgogliofieresa; enorgulliment
orientamento sessualequi t’agrada, qui te gusta (“chi ti piace”); preferència (sexual); 🟨orientament (sexual)
orologio biologico🟨relotge biològic
ovaie🟨ovaies
ovulazioneovulació
padrepare
pancioneventre gros
parità di genere🟨paritat de gènere
partnercompanyona, companyó; jove m. i f. (“il fidanzato e la fidanzata”); fidançada i fidançat (“fidanzata e fidanzato”); muller i marit (“moglie e marito”); amiga i amic (“amante e amante”); 🟦pàrtner
partopart / parir
passionepassió
paternità🟨paternitat
patriarcatoX és l’home que comana (“è l’uomo che comanda”); 🟦patriarcat
pelle d’ocatuda; pell de gallina
pelipèls
penepitx; catso; pipì; 🟥xitxí; 🟥pardal
piacereplaier; goig
pillola abortiva🟨píndola per afollar
pizzicarepessigar
poliamore🟨poliamor
pomiciareapatxigats a boca a boca (”appiccicati bocca a bocca”); 🟨pomitxar
pornografiacoses de porra; pornografia
preliminariX toca-toca basa-basa (“tocca tocca bacia bacia”); frusquinar (momento in cui si muovono le mani per arrivare ai preliminari veri e propri)
prepuziopell de la punta; caputxo
profilattico🟨🟥gondò; 🟨preservatiu
pudorevergonya
rapporto sessuale🟥sonada (“suonata”); 🟨report sexual
reciprocitàesser paris (“comportarsi da pari”)
reggipetto🟨regipeto
relazione sentimentalereport; 🟨relació sentimental
responsabilitàresponsabilitat
rispettorespecte
salutesalut; estar bé (“star bene”)
sbalzo d’umorecanvi (o càmbiu) d’humor
seduzione🟨seducció
senosic; tites
sensualità🟨sensualitat
sessoamor (“fer l’amor”: fare sesso con sentimento);🟨sexe; ⬛porqueries (connotativo pregiudiziale)
sì!sí!
sorellanzaX companyia de dones / de femelles
spermaesperma; 🟥esborra; 🟥 catxada
spudoratezzaesfatxada (“sfacciataggine”); sense vergonya (“essere senza vergogna”)
sterilità🟨esterilitat
sterilizzazioneesterilització
stimolazioneX posar mans (“mettere le mani”); 🟨estimulació
succhiarexutxar
sudoresor
sveltinaX fer corri-corri ; fer fugi-fugi (“fare le cose di corsa”)
tabù🟢
test di gravidanza🟨test de prenyatori
testicoli🟥cullons ; 🟥collupa (“scroto”); 🟨testículs
trasgressione🟨transgressió
transessualità🟨transexualitat
triangoloX ésser en tres (“essere in tre”) [nota: la parola algherese “triàngul” è riferita solo alla figura geometrica]
tuba🟢
uguaglianzaiguallança; ésser tots paris
uomohome
utero🟢
vaginapipina; xitxina; 🟥xuna ; 🟥pixita; 🟥matxona; 🟨vagina
vampatepopolades
verginitàverginitat
vergognavergonya
zitellafadrina gran (“nubile che ha già superato la normale età da marito”); fadrina vella (“nubile di età avanzata”); zitello: fadrí gran (“celibe che ha già superato la normale età da marito”); fadrí vell (“celibe di età avanzata”)
zona erogena🟢

Nota di metodo a cura di Giusy Salvio

Questo dizionarietto nasce da una lingua fragile e preziosa.
L’algherese è oggi una variante del catalano arcaico in forte contrazione – la sua evoluzione come parlato quotidiano si è in larga parte arrestata nel primo Novecento – e priva di un vero e proprio canone letterario condiviso. Nel tempo, intorno alla sua scrittura, si è sviluppato un dibattito profondo e spesso acceso: da una parte chi propone un’ortografia più vicina alla fonetica italiana, dall’altra chi rivendica il legame con la matrice catalana.
Per questo lavoro, da algherese non linguista, ho scelto di fare riferimento alla scrittura catalana, oggi la più diffusa, come base operativa comune, senza la pretesa di risolvere una questione complessa e tuttora aperta.
Il dizionario è il risultato di una ricerca ampia e collettiva, costruita attraverso un coro multiforme di voci: uomini e donne, generazioni differenti, persone appartenenti a contesti sociali e culturali eterogenei, linguistә, cittadine e cittadini che l’algherese lo parlano, lo ricordano, lo custodiscono e provano a mantenerlo vivo nel presente, ibridandolo con il sardo, con l’italiano e addirittura con il francese e l’inglese. Un lavoro, dunque, di intrecci: fatto di ascolto, memoria, confronti e inevitabili scarti.
Alghero è un territorio dalla straordinaria ricchezza di risorse, segnato però da una storia economica e sociale complessa, che ha inciso anche sulle forme della relazione e del linguaggio. In questo contesto, temi come il corpo, la vicinanza fisica, la sessualità e l’intimità sono stati a lungo affidati più al silenzio che alla parola, al linguaggio volgare concesso solo in determinati contesti, alle perifrasi ingegnosamente inventate e poi sussurrate, strappate alle risate e ai sorrisi.
Anche questo si riflette nella lingua: un lessico vastissimo legato al vento e al mare – elementi fondanti della nostra identità, scritti sotto la nostra pelle – e una presenza più rarefatta di termini per nominare la tenerezza, il desiderio, la relazione corporea.
Il dizionarietto algherese delle relazioni e dei corpi è un tentativo di osservare ciò che una comunità ha potuto dire, e ciò che invece è rimasto ai margini. Senza la presunzione di colmare i vuoti, senza giudizio, ma con il desiderio acceso di rendere visibile il legame profondo tra parole, corpi e storia collettiva.

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