L’Associazione Lunàdigas, impegnata dal 2012 nella ricerca sul tema dei diritti riproduttivi in Italia e nel mondo, promuove ANNOTU, progetto che ha ricevuto il contributo del bando “Studi, Ricerche e progetti di sperimentazione sui nuovi linguaggi e tecnologie audiovisive” promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna.

ANNOTU — archivio in lingua sarda — raccoglie, archivia e indicizza testimonianze nelle varianti linguistiche dell’isola sul tema della genitorialità. Con la consapevolezza dell’importanza di potersi esprimere nella lingua materna su argomenti che riguardano la sfera intima dei propri sentimenti, il progetto punta anche a promuovere le pratiche del racconto e della condivisione di narrazioni e saperi materiali e immateriali, utilizzando la rete web e la tecnologia audiovisiva come mezzi allo stesso tempo di espressione e di diffusione.

Lunàdigas prende il nome che i pastori sardi utilizzano per le pecore che non figliano, è nata grazie alle autrici Marilisa Piga e Nicoletta Nesler per indagare ragioni e motivazioni alla base della scelta di molte donne di non avere figli; una ricerca che ha avuto una prima fase di restituzione con il film documentario “Lunàdigas, ovvero delle donne senza figli” (2016) e con la consecutiva costituzione dell’Archivio Vivo: un album multimediale e online di voci, volti e vite di lunàdigas — gratuito, disponibile sul sito www.lunadigas.com — all’interno del quale vengono pubblicate le testimonianze integrali raccolte nel tempo in Italia e nel mondo, e clip inedite in continuo aggiornamento, con l’obiettivo di creare uno spazio sicuro di condivisione e ricerca sul tema delle scelte riproduttive di tuttə.

Con ANNOTU Lunàdigas inaugura uno spin-off dell’Archivio Vivo che raccoglie le testimonianze di donne e uomini che hanno offerto il loro contributo nelle varie fasi di raccolta del progetto in tutta l’isola nelle lingue madri, anche minoritarie. Le testimonianze sono tutte accessibili in lingua originale e sottotitolate in italiano e inglese grazie alla collaborazione di espertə linguistə, archiviste e traduttrici e tecnici specializzati, che compongono il gruppo di ricerca. Link: https://annotu.lunadigas.com

Per aprire un nuovo capitolo di ricerca, primo passo per la costituzione di una sezione dell’Archivio dedicata interamente alle lingue minoritarie, Lunàdigas riparte dalla Sardegna dove tutto è nato, e dalla lingua sarda, ricca com’è di vocaboli e di sfumature di senso che ben restituiscono l’ampiezza dei discorsi legati all’identità.  Il concetto stesso di lingua madre, quella del cuore, corrisponde spesso allo strato più privato — e insieme collegato alle radici del mondo — di tuttə noi.

Per presentare ANNOTU Lunàdigas promuove tre eventi, due a Cagliari e uno ad Alghero, alla presenza delle autrici, dell’équipe di lavoro dell’Archivio Vivo, del responsabile linguistico del progetto Amos Cardia e dei e delle testimoni.

Ad Alghero l’evento si terrà nella Mediateca della Società Umanitaria nel complesso Lo Quarter giovedì 7 marzo 2024 alle ore 18, in collaborazione con il CSC.

A Cagliari, in collaborazione con NULSTE Nuova Università Libera della Sardegna, del Sapere e della Terza Età; con la Cineteca Sarda – Società Umanitaria di Cagliari; l’11 marzo alle ore 16 nella sede della NULSTE al 1° piano di via Pola 41.

Sempre a Cagliari, martedì 12 marzo alle ore 11 presso la sede della Fondazione di Sardegna (primo piano) saranno presentati i risultati della ricerca e annunciata la messa in onda di una selezione delle testimonianze su EjaTV.a partire dal prossimo aprile. Sarà presente Tore Cubeddu, direttore di EjaTv, coinvolto nel progetto con la società con la società Terra de Punt che ha partecipato nella realizzazione delle riprese.

Per informazioni: [email protected]

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