Mercoledì 29 aprile alle ore 11:30 a Cagliari – presso la sede della Fondazione di Sardegna – Lunàdigas presenta i “succinti glossari del corpo, delle relazioni e dei desideri” pubblicati dal collettivo nell’ambito del progetto Annotu.

L’incontro sarà l’occasione per scoprire un lavoro di ricerca linguistica e socio-culturale che raccoglie e custodisce circa duecento parole dell’intimità, del corpo e dell’identità nelle lingue alloglotte della Sardegna: algherese, campidanese, gallurese, logudorese, sassarese e tabarchino. Parole schiette, autoironiche, affettuose o impudiche, selezionate dal collettivo Lunàdigas per raccontare il desiderio, le relazioni sessuo-affettive, l’identità di genere e i diritti, restituendo vitalità e complessità a lingue ancora profondamente vive.

Alla presentazione interverrà uno dei sei consulenti linguistici che hanno accompagnato l’operazione: Ànjulu Qonju – responsabile delle traduzioni in logudorese. Insieme a lui hanno contribuito al progetto Amos Cardia per il campidanese, Giusy Salvio per l’algherese, Caterina Vittoria Roselli per il gallurese, Fabio Sanna per il sassarese e Maria Carla Siciliano per il tabarchino. L’artista Maria Chiara Calvani ha invece trasformato la ricchezza linguistica della Sardegna in un’opera tessile da cui prende ispirazione la grafica dei glossari.

L’incontro è aperto al pubblico per affermare con forza che le parole non sono mai neutre: custodirle, riscriverle e restituirle alla comunità significa rivendicare diritti, autodeterminazione e riconoscimento per i corpi, le identità e le relazioni che quelle lingue nominano.

Per approfondire: leggi

Info: info@lunadigas.com – tel: +39 335.389633

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